TRITOTUTTO SERIE “S” ISVE:
FUNZIONAMENTO E CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA NUOVA SERIE 2010
Unità di
caricamento:
tramoggia (1).
Unità di triturazione:
trituratori per legno, trituratori per plastica e rifiuti industriali a 4 alberi con elementi taglienti costituiti da dischi a spigoli
vivi (3) provvisti di uncini (2).
Ciascun uncino ha la funzione di “agganciare” il
prodotto e di convogliarlo verso le frese (4) montate
su due o più alberi-motore contro-rotanti, che provvedono
al taglio netto del materiale.
Motorizzazione:
motore elettrico asincrono a corrente alternata, trasmissione tramite
motoriduttore epicicloidale, collegamento tra gli alberi portafrese
e convogliatori con ingranaggi in bagno d’olio.
Unità di
evacuazione del prodotto:
nel caso dei trituratori per legno viene utilizzato un vaglio forato (5) con dimensione finale fino a 14 mm. Nei trituratori per plastica generalmente si utilizzano vagli più grandi o addirittura il trituratore senza vaglio.
Ricircolo:
il pezzettame più grosso viene riportato in circolo per essere
ulteriormente triturato: per fori del vaglio più piccoli
aumentano i passaggi che deve compiere il materiale attraverso il gruppo
di macinazione e il tempo impiegato.
Manutenzione:
smontaggio dei dischi eseguibile direttamente dall’utente. Un chiaro manuale tecnico illustra le modalità di esecuzione dell’operazione. Facilità d’accesso alle parti meccaniche.
Dispositivo di sicurezza:
inverte temporaneamente il movimento delle lame, prevenendo ogni sovraccarico
strutturale o rottura della macchina in presenza di una quantità eccessiva
di materiale in presa, o non triturabile. Il dispositivo consente la
regolazione ottimale del gruppo macinatore per non penalizzarne la
produttività ed il regolare funzionamento. |